| GRUPPO
DELLA MARMOLADA-FERRATA BRIGATA CADORE |
| NOTE
GENERALI |
| Questa
ferrata è caratterizzata dal fatto che segue un costone
lunghissimo. inizia più in basso di Passo Fedaia e segue
il costone lungo il versante nordest. Si sale direttamente fino
alla cresta sommitale lungo il margine destro di grandi lastroni.
Nell'ultima parte del tragitto si passa lungo il versante nord-nordest
e si raggijnge la cresta sullato sud della cima. Si scende a
est e poi si passa ad ovest. |
| CLASSIFICAZIONE
GENERALE |
|
Roccia ripida con attrezzature(scale, spuntoni, staffe), C'è
percilo di caduta sassi a causa della roccia friabile. e' una
via di alta montagna con una discesa molto lunga. La roccia è
piuttosto ripida e ci sono passaggi piuttosto esposti. |
| DIFFICOLTA'-PERICOLI |
| Assolutamente
da evitare in caso di temporali e quando è molto affollata
a causa della caduta sassi dovuta alla roccia friabili. In molti
punti i fissaggi del cavo sono molto lontani l'uno dall'altro
e quindi è tassativo non cadere. per la discesa lungo il
ghiacciaio ci vogliono piccozza e ramponi. |
| COME
RAGGIUNGERLA |
| PARTENZA
DA FEDAIA(M 2056) |
| Il
tempo di salita e discesa è stimato in circa
7ore con un dislivello totale di 1850m |
| ACCESSO
STRADALE |
| Da
Canazei o da Rocca Pietore al Passo di fedaia presso
il laghetto di Fedaia |
| ACCESSO
ALLA FERRATA |
| Si
parte dal fabbricato ad est dell'albergo e si scende
nel prato della pista sciistica fino alla devizione
dove è presente una freccia a destra sulla
roccia. Seguendo i segni rossi si traversa sotto
le rocce del Sas del Mul e si risale il pendio erboso.
Si segue un sentiero di guerra fino ad arrivare
ad una grande F alla base della parete dove si traversa
a sinistra e si raggiunge l'attacco della ferrata |
|
|
| DESCRIZIONE
DELLA FERRATA |
| Si
inizia su placche grigie e si sale passando da una sporgenza all'altra.
Arrivati intorno ai 2700 metri la roccia diventa più ripida
e sempre su placche si raggiunge la cresta che porta ad una piccola
forcella da passare in psaccata e si arriva all'antecima nord.
Si continua a salire in obliquo a destra su dei chiodi e si passa
un canalino e poi per placche si arriva in cresta sotto la cima
Punta Serauta. Lungo la cresta e poi per un camino a scalette
a staffe si scende alla via di guerra. poi si passa in galleria
verso il versante ovest e si continua fino alla forcella Serauta
dove c'è il rifugio. |
| DISCESA |
| Si
scende sul ghiacciaio lungo il margine della pista sciistica e
si raggnge la stazione a valle. Il passaggio per il tratto ghiacciato
con ghiaia richiede piccozza e ramponi. Si porsegue fino al passo
di Fedaia |